Open Bike Fest è già realtà: a Treviso una finestra sul futuro

26 Feb 2021

Con una virtual presentation in streaming, sono stati svelati piani e programmi della prima edizione del nuovo evento sulla bicicletta in programma a Treviso (11-13 giugno). Ad Opendream, bike test, esperienze, convegni, iniziative collaterali: ecco l’evento che non c’era, e che adesso c’è Ripartire dalle eccellenze, da un evento all’aria aperta, per guardare con ottimismo al futuro e alle sfide della sostenibilità. Open Bike Fest, l’evento sulla bicicletta in programma dall’11 al 13 giugno prossimo ad Opendream, la location frutto della rigenerazione urbana degli storici spazi delle Ceramiche Pagnossin a Treviso, ha svelato piani e programmi venerdì 26 febbraio con una ‘virtual presentation’ in streaming. Il Presidente Luca Businaro ed il CEO Damaso Zanardo hanno introdotto i temi che andranno a caratterizzare la prima edizione dell’ambizioso evento, supportato fin dal suo debutto dalla Regione Veneto, rappresentata dall’Assessore al Turismo Federico Caner, e dal Comune di Treviso guidato dal Sindaco Mario Conte. Open Bike Fest può inoltre contare sul supporto di Assindustria Veneto Centro, UnionCamere Veneto, Fondazione Marca Treviso, Cycling in the Venice Garden Network e Assosport. Per tre giornate, Open Bike Fest farà di Treviso la capitale della bicicletta a livello internazionale, nel segno di una tradizione che vede la città e la provincia come terra eletta del ciclismo e della bicicletta sul piano sportivo e imprenditoriale. Un evento proiettato sul futuro e quindi per natura aperto a tutto l’universo ciclistico nelle sue diverse declinazioni (strada, MTB, gravel, e-bike, bmx e non solo), che parla di ambiente, mobilità e di un modo alternativo di approcciarsi al territorio e alla scoperta delle sue ricchezze e peculiarità. “Da anni esisteva il desiderio di creare un evento come Open Bike Fest” ha affermato il Presidente Luca Businaro, figura autorevole dell’imprenditoria veneta e già Presidente di Assosport per quasi un decennio. “Una manifestazione internazionale nella patria della bicicletta. Open Bike Fest è un evento nuovo, contemporaneo. È la storia della delle due ruote coniugata con le eccellenze del Veneto industriale”.

UNA LOCATION DA SOGNO: OPENDREAM

Opendream La Piazza delle Eccellenze di Opendream è il luogo perfetto per valorizzare un patrimonio di ricchezze come quelle del Veneto, e di valori legati alla sostenibilità e alla bicicletta come stile di vita. Opendream è un hub permanente di 100.000 metri quadrati alle porte di Treviso, attraversata da una delle più importanti arterie ciclabili d’Italia, la Treviso-Ostiglia. Un complesso industriale dismesso, quello un tempo appartenente alla Ceramiche Pagnossin, è così diventato un polo sinergico e di valorizzazione grazie a un efficace processo di rigenerazione urbana, già sede di servizi permanenti legati al mondo delle due ruote, e che si arricchirà di nuove strutture per la pratica della bicicletta a partire dal 2022.

IL FORMAT

La mappa di Open Bike Fest Open Bike Fest non è solo un’expo, un test-day o un evento culturale dedicato al mondo della bicicletta, ma rielabora gli elementi di questi diversi format per crearne un insieme originale, pensato sulla nuova realtà delle due ruote, e soprattutto dei suoi utilizzatori. La nuova esplosione della bicicletta nel 2020, il trend del turismo ciclabile e di prossimità, e prima ancora l’avvento delle e-Bike, hanno avvicinato al mondo delle due ruote nuove categorie di appassionati, con esigenze diverse: per questo gli eventi non possono rimanere nel solco delle esperienze precedenti a questa ennesima rivoluzione. Un evento aperto ad ogni tipologia di ciclista e di bicicletta, e ad ogni modo di viverla. Anzi, aperto e basta: l’ingresso è gratuito, per tutti. A Open Bike Fest i marchi di riferimento a livello mondiale potranno esibire la massima espressione della tecnologia in ambito ciclistico in un’area Expo che vive in oltre 4500 mq di superficie coperta, e prosegue all’esterno, dove la scoperta delle novità più intriganti incontra l’emozione di poterle testare in prima persona. Per mettere alla davvero alla prova i migliori prodotti, Open Bike Fest non solo ha dedicato un’ampia area all’attività di test bike, ma ha disegnato ben sei percorsi test ufficiali, interamente segnalati, su cui i visitatori potranno sperimentare al meglio le reali sensazioni e differenze fra modello e modello. I percorsi sono suddivisi in quattro categorie: Road, MTB, e-Bike e Gravel, e sono strutturati per una percorrenza di 45-60 minuti. Per chi invece cerca un’immersione più profonda ed esperienziale nel territorio, OpenExperience – il primo tour operator veneto dedicato al mondo della bicicletta – offrirà un ricco programma di esperienze su misura per vivere e scoprire in bici i diversi lati del Veneto: dall’enogastronomia all’arte, dall’artigianato alla cultura urbana.

APPROFONDIMENTO, TURISMO E LIFESTYLE

Filippo Ganna a Treviso al Giro D'Italia In un’area come Treviso ed il Veneto, nella quale la bicicletta è parte integrante della storia, della cultura e del tessuto industriale, Open Bike Fest si prepara a mettere in luce tutti i legami fra il mondo delle due ruote e i diversi settori con i quali esso si relaziona, soprattutto in questo momento storico: metalmeccanica, sportsystem, turismo, food&beverage, salute e benessere, mobilità, energia, formazione. A questi ed altri temi sarà dedicato il ricco programma di workshop e incontri che avranno luogo ad Open Bike Fest, divisi su due aree. All’interno, l’area conferenze ospiterà incontri su registrazione dedicati al mondo B2B e istituzionale, mentre la piazza esterna sarà il luogo per gli incontri pubblici con grandi personalità, opinion leader, influencer e per contenuti di intrattenimento. Un programma che sarà arricchito anche dalla partecipazione di due prestigiosi compagni di viaggio come FIAB ed Osservatorio Bike Economy. Da non dimenticare, inoltre, la Business Lounge dedicata all’attività e agli incontri professionali, e l’area Food nella quale Open Bike Fest aprirà le porte alle eccellenze locali e alla cultura dell’alimentazione, per sportivi e non soltanto. Un evento per tutti i tipi di ciclista, e anche per tutta la famiglia: l’ampia area dedicata al divertimento su ruota (bici, ma anche skate, monopattini…) permetterà infatti anche ai più piccoli di scatenarsi in completa sicurezza e lontano dal traffico.

LA BICI È L’UNICO BIGLIETTO D’INGRESSO

Opendream Il format originale di Open Bike Fest mette la bicicletta al centro di tutto, e la declina in ogni direzione: non solo a livello tematico, ma anche nei confronti di un territorio vicino al mondo della bici, collegato da importanti dorsali ciclabili come la Treviso-Ostiglia e non soltanto. Opendream si trova infatti in una posizione ideale, ad appena 800 metri dall’aeroporto di Treviso, in una zona ricca di servizi, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici o in bicicletta anche dalla stazione ferroviaria di Treviso. L’ingresso del pubblico all’evento è completamente gratuito, previa registrazione online, con un’unica ma importante regola: ad Open Bike Fest l’auto rimane fuori. Anche per chi arriva da lontano è stato pensato un articolato piano di mobilità per raggiungere Open Bike Fest grazie a un servizio navette gratuito. Inoltre, i visitatori potranno trovare all’interno del complesso anche un deposito biciclette sorvegliato, e non mancheranno accessi e spazi predisposti per i portatori di disabilità. È proprio il caso di dire che ad Open Bike Fest c’è un unico biglietto d’ingresso valido: la bicicletta.

UN PROGETTO AMBIZIOSO: IL VIAGGIO DELLE CINQUE DIRETTRICI

Opendream e la Treviso-Ostiglia Con Open Bike Fest, Treviso ed il Veneto ambiscono ad affermarsi come hub di riferimento a livello internazionale per il mondo del turismo ciclabile. Un obiettivo sostenuto da un prodotto turistico in costante crescita, ma favorito anche da una posizione che vede Treviso al centro di alcune delle principali ciclovie europee: un aspetto cha ha ispirato un’iniziativa ambiziosa che dice moltissimo dell’apertura internazionale dell’evento. Il viaggio delle cinque direttrici è un progetto che collegherà cinque importanti centri europei a Treviso, attraverso le ciclovie che riprendono le orme dell’antica viabilità romana. Nelle giornate precedenti all’inaugurazione dell’evento di giovedì 10 giugno, cinque gruppi di ciclisti, accompagnati da personalità e influencer, prenderanno il via da Monaco di Baviera, Salisburgo, Lubiana, Torino e Santa Maria di Leuca, raccontando storie e avventure prima di confluire tutti insieme a Opendream. Quella del viaggio delle cinque direttrici è un’iniziativa veicolo di importanti sinergie che rafforza l’immagine di Treviso e del Veneto come poli ciclabili di respiro internazionale. “Grazie alla bicicletta, il Veneto riesce a muovere cifre importanti sotto il profilo economico. Open Bike Fest non è solo un’esperienza tutta da vivere ma un circuito economico importante per il nostro territorio”, ha detto l’Assessore Regionale al Turismo Federico Caner. Un concetto ripreso anche dal primo cittadino di Treviso, Mario Conte, entusiasta di accogliere un evento radicato nel territorio ma con una vocazione internazionale. “Open Bike Fest porta a Treviso l’idea di un mondo proiettato al futuro, ecosostenibile, che guarda alle città con attenzione all’ambiente e alla qualità della vita. Un’iniziativa che conferma il ruolo di Treviso di capitale del ciclismo e della bicicletta”.

IL PROGRAMMA

Giovedì 10 giugno alle ore 18, Open Bike Fest vivrà la sua cerimonia di inaugurazione riservata a stampa, autorità e operatori. L’Expo e l’area bike test saranno aperte nelle giornate di venerdì 11 e sabato 12 giugno dalle 9.30 alle 18, e domenica 13 giugno dalle 9.30 alle 15.30. Le attività di intrattenimento e di somministrazione di cibi e bevande proseguiranno anche dopo questi orari, nel pieno rispetto delle normative sanitarie vigenti.

Open Bike Fest

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